FDI-AN apre la sede. Beccalossi: «Il centrodestra? Uniti vinciamo»

FDI-AN apre la sede. Beccalossi: «Il centrodestra? Uniti vinciamo»

29 ottobre 2016 Cremona Rassegna Cremona 0

CREMONA – Un centinaio di metri quadrati, un ufficio ampio dove incontrare cittadini e sostenitori, raccogliere suggerimenti e proposte, interloquire col territorio. In sintesi: un luogo privilegiato dove fare politica. È stata inaugurata ufficialmente sabato 29 ottobre a Cremona dall’assessore regionale al Territorio Viviana Beccalossi la nuova sede cittadina di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale.

 

LA PRESENTAZIONE E L’INCONTRO CON I MILITANTI
Ad accogliere l’esponente di spicco del partito, il coordinatore provinciale Stefano Foggetti e il consigliere comunale e responsabile regionale enti locali Marcello Ventura. Alle 11 l’assessore ha visitato gli spazi della sede, al quarto piano di via Aselli 87, poi ha incontrato i militanti.

 

L’IMPORTANZA DELLA SEDE DI PARTITO. BECCALOSSI CITA ALMIRANTE
«Anni fa nessuno ci avrebbe mai affittato una sede – ha detto l’assessore Beccalossi durante la presentazione, sottolineando l’importanza dell’evento – figuriamoci al quarto piano di una palazzina. Perché? A quei tempi le sedi venivano bruciate, magari con dentro qualcuno dei nostri». Parlando dell’utilizzo virtuoso delle risorse nell’attività politica, ha fatto l’esempio di Almirante: «Si era dimostrato molto più lungimirante di tanti dirigenti che poi lo hanno seguito. Ha deciso di usare i soldi del finanziamento pubblico ai partiti per comprare le sedi al Movimento sociale italiano».
Il messaggio di fondo lanciato all’apertura della sede di Cremona: si tratta di un’iniziativa autofinanziata, frutto di uno sforzo condiviso dei sostenitori, segnale concreto che il partito sta crescendo (in città conta 74 iscritti) e intende prendere piede. Partecipando da subito alle battaglie che vedono uniti i partiti del centrodestra: le elezioni provinciali del 6 novembre, il referendum costituzionale del 4 dicembre e le tornate elettorali amministrative più importanti, Crema 2017 e Cremona 2019.
L’ASSESSORE BECCALOSSI: «CON FINANZIARIA REGIONI RISCHIANO CHIUSURA»
A margine dell’incontro l’assessore Beccalossi ha rilasciato un’intervista all’Inviato Quotidiano, in cui ha toccato alcuni temi caldi dell’agenda politica: riforma costituzionale, immigrazione e futuro del centrodestra.

 

Dal punto di vista delle competenze, la riforma costituzionale Renzi-Boschi presenta rischi enormi per una Regione virtuosa come la Lombardia: «Si torna ad uno stato centralista per cui i cittadini che hanno problemi con l’amministrazione dovranno andare a Roma, non più a Milano o Cremona – ha spiegato in un passaggio – Al netto del fatto che le Regioni, già con questa finanziaria, rischiano di chiudere».
«Si tagliano i bilanci di Regioni virtuose come la Lombardia – ha aggiunto l’esponente della Giunta Maroni – Sono offesa anzitutto come cittadina dal fatto che venga equiparata, con tutto il rispetto, ad una Regione del Sud, dove gli sprechi sono storici da sempre. Senza contare che le Regioni a statuto speciale, che non hanno più ragion d’essere, acquisiranno maggiore potere. Addirittura senza il loro parere non si potrà cambiare la Costituzione».

 

IMMIGRAZIONE: «OTTO RICHIEDENTI SU DIECI NON HANNO I REQUISITI»
Sul tema immigrazione: «Senza essere stata minimamente coinvolta, la Lombardia ospita 22mila dei 150mila richiedenti asilo arrivati negli ultimi mesi. E’ la Regione che ospita, dichiamo la verità, più ‘clandestini’, perché di questo si tratta: in gran parte sono ‘finti profughi’, lo dicono le commissioni. Otto richiedenti su dieci non hanno alcun tipo di requisito. Peccato che nel frattempo siano ospiti nel nostro territorio. Addirittura lo Stato paga loro il ricorso contro il diniego di asilo politico».
«LA GENTE STANCA DI SUBIRE SENZA AVERE VOCE IN CAPITOLO» 
«Spiace poi che i prefetti – ha aggiunto – ruolo che noi di destra abbiamo sempre rispettato moltissimo, perché rappresentanti del governo sul territorio, siano stati trasformati dal peggior ministro della storia della Repubblica, Angelino Alfano, mi si passi il termine, in una sorta di ‘affitta camere’, lo dico senza offesa ai prefetti, che godono di tutta la mia stima e fiducia».
«Molti prefetti sono veramente scocciati di dovere essere usati così, per altro sulla testa dei sindaci, che si ritrovano spesso ad avere sul territorio ospiti da seguire senza esser stati coinvolti. Nel Ferrarrese abbiamo avuto un esempio chiaro di come la gente si sia stancata di dovere subire senza avere voce in capitolo».
L’ALLEANZA DI CENTRODESTRA: «LA LOMBARDIA FA SCUOLA» 
Sull’alleanza di centrodestra: «La Lombardia fa scuola come alleanza politica e come amministrazione. I grandi cambiamenti sono sempre usciti dalla Lombardia. Dobbiamo andare oltre il PDL, con una classe dirigente che tenga conto dei veri problemi della gente, che vanno oltre quelli dei partiti. Per questo tanti lombardi non hanno cambiato voto, semplicemente non vanno a votare. Sono nell’oltre 40% di italiani che non si sentono di andare a votare quando chiamati alle urne».
MODELLO ‘PICCOLI COMUNI’: «CON CANDIDATI CREDIBILI E PROGRAMMI SERI, CENTRODESTRA UNITO VINCE»
«L’esempio è nei piccoli comuni – conclude l’esponente di FDI – laddove il centrodestra si è presentato unito a sostegno di candidati spendibili e con programmi seri, vicini alla gente, ha vinto. E’ questo il modello. Non è più Roma che insegna come si fa a vincere, siamo noi che insegnamo a loro come si governa».

 

IL CONSIGLIERE VENTURA: «IL MOVIMENTO CRESCE, SERVIVA UNA SEDE»
«Mi metto al servizio della gente di Cremona e delle persone che la pensano come noi – ha esordito il consigliere comunale FDI-AN Marcello Ventura parlando alla platea degli iscritti durante l’inaugurazione – Visto che il movimento in città cresce e conta sempre più tesserati, c’era la necessità di trovare un punto dove incontrarsi e vedere le persone. L’apertura di una sede è un segnale importante anche per gli altri partiti in quanto mostra il radicamento sul territorio. Le nostre battaglie proseguono in consiglio comunale».
Il giudizio politico sull’amministrazione di centrosinistra a Cremona di Ventura «è negativo, perché è una giunta che non si confronta né con i cittadini né con i propri consiglieri. Questo può portare solo a negatività sul territorio comunale. Stanno sostanzialmente svuotando la città, incuranti dei costi che ricadranno sui cremonesi».

 

 

IL SEGRETARIO FOGGETTI: «VICINI ALLA GENTE»
«Abbiamo altre due sedi sul territorio. Ma Cremona mancava. E oggi vogliamo mostrare che ci siamo, anche nel capoluogo – ha spiegato il coordinatore provinciale Stefano Foggetti – Per noi essere vicini alla gente è il punto di partenza del fare politica. Finalmente diciamo che anche a Cremona Fratelli d’Italia c’è, non solo con banchetti o la presenza in consiglio comunale, ma con un luogo fisico in cui incontrare i cittadini. Almeno un giorno alla settimana la sede sarà aperta a tutti».
«Tanti anni fa nessuno affittava sedi all’Msi – ha aggiunto – I nostri grandi vecchi staccavano gli assegni per comprarle. Erano persone di altra caratura, non ci vogliamo paragonare a loro. Ma è l’obiettivo che ci eravamo posti. E tengo a dire che lo abbiamo centrato».
«In tanti hanno partecipato alla sede – ha concluso Foggetti – ma la vera anima che ha fatto sì che ci fosse e che fosse operativa è Marcello Ventura».

 

 

 

FDI-AN apre la sede. Beccalossi: «Il centrodestra? Uniti vinciamo»
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(L’InviatoQuotidiano)